Quali prodotti sono più efficaci per smettere di fumare?

Al giorno d’oggi il fumo resta ancora una delle prime cause di morte nel mondo occidentale ed arriva ad uccidere più di 70.000 persone ogni anno. Nonostante questo, più di dieci milioni di italiani continuano imperterriti a consumare giorno dopo giorno grandi quantità di sigarette.

L’Osservatorio fumo alcol e droga dell’Istituto Superiore di Sanità ha rilevato che già da molto tempo ben il 30% dei fumatori italiani tenta di smettere senza successo. Raggiungere l’obiettivo evitando fallimenti è senza dubbio fondamentale, in quanto una ricaduta può comportare la rassegnazione al vizio.

Sul mercato esistono numerosi prodotti per smettere di fumare, molti anche notevolmente efficaci. Tuttavia, qualsiasi strumento annulla tutto il suo potere se in origine non c’è una profonda decisione di smettere di fumare da parte della persona stessa.

I danni del fumo

Quando si parla di conseguenze dovute all’uso di sigarette la prima, certamente più grave, è quella del cancro ai polmoni. Ben il 90% di diagnosi di questo tipo trova infatti origine proprio nel vizio del fumo.

Questi organi non sono però gli unici ad essere colpiti: anche tumori a vescica, laringe, faringe, stomaco, fegato e pancreas vengono collegati nel 70% dei casi alle sigarette. Il cuore ed il sistema circolatorio di un fumatore sono spesso intaccati e si apre quindi la strada a patologie come arterioslerosi, ictus e malattie vascolari periferiche.

Se ciò non bastasse, bronchiti, polmoniti, problemi alla pelle ed impotenza sono problematiche decisamente agevolate a manifestarsi in coloro che fanno uso di sigarette. Una patologia destinata a diventare la terza causa di morte a livello mondiale, la broncopneumopatia cronico ostruttiva (Bpco) trova facilmente spazio tra i fumatori.

Queste sono solo alcune delle conseguenze dovute al fumo, ma la lista è davvero lunga, sia per quanto riguarda gli effetti diretti sulla persona, sia quelli indiretti, a livello sociale.

Soluzioni per smettere di fumare

I farmaci

In commercio esistono dei medicinali pensati per smettere di fumare, a base di nicotina, che possono essere acquistati solitamente in farmacia senza ricetta.  Nonostante questo, nel caso in cui si decidesse di intraprendere questa strada, è sempre meglio rivolgersi prima al proprio medico curante, che sarà ben felice di aiutare nell’impresa.

In tal modo è possibile ottenere la prescrizione più indicata per le proprie esigenze personali ed inoltre si può avere anche una stima approssimativa sulle tempistiche necessarie per raggiungere l’obiettivo. In linea di massima è richiesto comunque almeno un dosaggio giornaliero da ridurre mensilmente di un terzo, per una durata totale di tre mesi.

Tramite l’uso di questi farmaci dovrebbero diminuire i sintomi dovuti all’astinenza, così come anche il piacere stesso di fumare. Gli effetti collaterali però non sono esclusi, dunque è bene valutare ogni variabile prima di scegliere questo percorso.

Gli spray orali

Gli spray rappresentano una valida alternativa per smettere di fumare in maniera efficace.
A differenza dei precedenti prodotti, non causano astinenza e rilasciano la sostanza in maniera più rapida rispetto a tutti gli altri metodi.

Anche in questo caso le alternative sul mercato sono numerose, ma è sempre consigliabile orientarsi su quelli che contengono ingredienti naturali. Grazie all’azione congiunta di guaranà, zenzero, menta e griffonia, lo spray NoSmoke si posiziona senza ombra di dubbio tra i migliori prodotti in commercio.

Questo prodotto non va a danneggiare l’organismo, ma anzi ne migliora le condizioni proprio grazie alle proprietà della natura che in questo caso vanno a depurare, rinfrescare, migliorare l’umore e far sentire più tonici.

I cerotti

Un rimedio tra i più classici è senza dubbio l’uso di cerotti alla nicotina. Questo metodo si basa sul rilascio di quantità prestabilite di nicotina tramite la pelle, da diminuire poi gradualmente. I dosaggi presenti in questi cerotti sono solitamente inferiori a quelli che si trovano di solito nelle sigarette, ma comunque sufficienti per impedire sintomi da astinenza.

Tra i vantaggi di questo metodo c’è senza dubbio la grande praticità d’uso ed il loro rilascio costante di nicotina non genera picchi o crolli. Nonostante tale prodotto si mostri estremamente semplice, è comunque necessario attenersi strettamente alle indicazioni riportate sulla confezione, per non correre rischi d’intossicazione.

Generalmente è opportuno usare cerotti di un dosaggio adeguato al numero di sigarette solitamente fumate: tanto inferiore è il consumo abituale di queste durante la giornata, quanto basso il dosaggio di nicotina nei cerotti da acquistare.

Le gomme da masticare

Le gomme alla nicotina, contrariamente a quanto si pensi, non servono di per sè ad eliminare la dipendenza, ma a ridurre il danno. Per permettere il rilascio di nicotina, questi prodotti devono essere masticati per almeno mezz’ora ed il numero di gomme al giorno dipende dal grado di dipendenza della persona. Generalmente dunque si definisce questo tipo di assunzione come al bisogno.

Uno dei problemi direttamente collegati a questo metodo però si riflette a livello del sistema gastrico, in quanto una masticazione frequente può portare a disturbi in tal senso.
La sostanza resta comunque tossica, dunque è necessario evitarne un ampio uso.

Conclusioni

Le persone che decidono di smettere di fumare sono fortunatamente in aumento in tutto il mondo. Ciò che più frena in questa decisione è solitamente la paura dell’astinenza, del cattivo umore o dell’ansia. In realtà se si sceglie il prodotto giusto per le proprie esigenze non ci saranno grandi problemi per raggiungere l’obiettivo.

La massima raccomandazione viene però fatta riguardo l’attenzione al metodo designato. Il non prendere in mano una sigaretta potrebbe infatti portare naturalmente ad abusare dell’ausilio che si ha tra le mani, dunque è fortemente consigliato un prodotto che limiti al massimo le conseguenze di una sua frequente somministrazione.

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